Progettazione, comunicazione  e ricerca

 

Nel 2016 consegue il dottorato di ricerca in Management and Development of Cultural Heritage all’IMT Institute for Advanced Studies di Lucca con una ricerca sulle pratiche di internazionalizzazione delle fondazioni liriche in Italia e in Cina, ricevendo il titolo di Doctor Europaeus dopo una laurea magistrale in Progettazione dei Sistemi Turistici alla facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze e una laurea triennale in Lingue e letterature straniere alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Nel 2012 si specializza in cultura, economia e diritto nei processi di internazionalizzazione verso la Cina con il master CEDIC al Polo Universitario di Prato e nel 2013 partecipa al Corso di Opera management organizzato da Opera Europa al Lake Balaton in Ungheria.

E’ stata Visiting Fellow alla SOAS di Londra, all’IREMUS (Institut de recherche en Musicologie) di Parigi e all’ Università Paris Sorbonne dove ha tenuto lectures in politica culturale e gestione degli eventi culturali per il master in Administration et Gestion de la Musique. Nel 2014 è visiting scholar al National Centre of Perfoming arts (Pechino, Cina) per l’analisi sulla diffusione dell’opera in Cina e la sua gestione nei teatri cinesi. Da questa esperienza avrà origine la sua ricerca di dottorato “Internationalization practices applied to the management of opera houses: evidences from Italy and China”.

E’ docente dei corsi di «Prodotto Teatrale e Operistico» e del «Workshop progettuale di Organizzazione, Gestione e Promozione di un Evento dello Spettacolo» al Master in Management degli Eventi dello Spettacolo di Palazzo Spinelli a Firenze e ha collaborato come ricercatrice con il centro Ask (Laboratorio di economia e gestione delle istituzioni e delle iniziative artistiche e culturali) dell’Università Commerciale Luigi Bocconi. Dal 2022 collabora con la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali al progetto “Cantiere città“, percorso di capacity building per città finaliste a “Capitale italiana della Cultura 2024”.
Dal 2016 al 2017 è stata assistente alla curatela dei progetti internazionali del Festival Fabbrica Europa per le arti contemporanee per cui è responsabile del progetto europeo N.O.W in partnership con EXTRAPOLE (Francia), INDISCIPLINARTE (Italia), LATITUDES CONTEMPORAINES (Francia), LÓKAL (Islanda), MOM / ELVIVERO (Spagna), TRAFÓ (Ungheria), WPZIMMER (Belgio).

Dal 2013 è giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti della Toscana, ha collaborato con quotidiani e riviste culturali. E’ stata collaboratrice di redazione e si è occupata di temi legati all’economia dell’arte e della cultura per Toscana24 – Il Sole 24 Ore, di turismo per Sailing and Travel e collabora con Artribune. Dal 2014 al 2018 è stata membro dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e dal 2017 al 2019, Responsabile della Segreteria dell’Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Firenze.

Coreografia e Regia

 

Nata a Udine, si forma come danzatrice e si specializza al Master in Choreography presso la CODARTS University of the Arts e la Fontys School of Fine and Performing Arts in Olanda.

Nel 2020 vince il bando internazionale per coreografi emergenti alla Biennale di Venezia (Italia) sotto la direzione di Marie Chouinard con Tremendous Hop e nel 2021 vince il Theodor Rawyler Prize per il suo progetto “Fresh oranges into the ocean” da cui è stato tratto il film che ha debuttato alla Beirut International Platform of Dance. Nello stesso anno presenta “The emerging sense: practicing intuition in the choreographic practice” al Codarts Research Festival di Rotterdam e continua a presentare le sue creazioni in vari festival e teatri internazionali, lavorando anche nel settore operitistico alla Fenice di Venezia, al Teatro Real di Madrid, al Teatro la Maestranza di Siviglia, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Filarmonico di Verona.

Il suo linguaggio indaga la sfera dell’intuizione nella pratica coreografica tra spontaneità e artigianalità, attraverso l’utilizzo di partiture visive e sonore, e si muove tra diverse discipline in maniera sinergica, partendo dalla danza, passando per la scrittura, l’opera e il cinema.

Nel 2022 fonda il suo progetto La Cap | Re-hub, un luogo di ispirazione e riabilitazione pensato per rispondere al bisogno fisico, mentale e professionale di ricaricarci di nuove idee, di nuovi incontri e di nuove energie, uno spazio per rivendicare il diritto  alla disconnessione, alla connessione e alla riconnessione nel cuore della Valdichiana.

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