Silvia, giornalista pubblicista, autrice e curatrice, docente di politica culturale e performing arts management.

 

Nel 2016 consegue il dottorato di ricerca in Management and Development of Cultural Heritage all’IMT Institute for Advanced Studies di Lucca con una ricerca sulle pratiche di internazionalizzazione delle fondazioni liriche in Italia e in Cina, ricevendo il titolo di Doctor Europaeus. Consegue la laurea magistrale in Progettazione dei Sistemi Turistici presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze con una tesi sul giornalismo di viaggio on-line nella comunicazione della destinazione culturale Friuli Venezia Giulia. Nel 2010 consegue la laurea triennale in Lingue e letterature straniere (cinese e spagnolo), presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze con una tesi sulla diplomazia della Cina in Africa, nell’estate del 2009 frequenta i corsi di lingua cinese alla Yuyan Xueyuan Daxue di Pechino. Nel 2012 si specializza in cultura, economia e diritto nei processi di internazionalizzazione verso la Cina con il master CEDIC al Polo Universitario di Prato e nel 2013 partecipa al Corso di Opera management organizzato da Opera Europa al Lake Balaton in Ungheria.

Invariato:

E’ stata Visiting Fellow alla SOAS di Londra, all’IREMUS (Institut de recherche en Musicologie) di Parigi e all’ Università Paris Sorbonne dove ha tenuto lectures in politica culturale e gestione degli eventi culturali per il master in Administration et Gestion de la Musique. Nel 2014 è visiting scholar al National Centre of Perfoming arts (Pechino, Cina) per l’analisi sulla diffusione dell’opera in Cina e la sua gestione nei teatri cinesi durante la produzione dell’opera Norma con la regia di Pierluigi Pier’Alli. Da questa esperienza avrà origine la sua ricerca di dottorato “Internationalization practices applied to the management of opera houses: evidences from Italy and China”.

E’ stata Visiting Fellow alla SOAS di Londra, all’IREMUS (Institut de recherche en Musicologie) di Parigi e all’ Università Paris Sorbonne dove ha tenuto lectures in politica culturale e gestione degli eventi culturali per il master in Administration et Gestion de la Musique. Nel 2014 è visiting scholar al National Centre of Perfoming arts (Pechino, Cina) per l’analisi sulla diffusione dell’opera in Cina e la sua gestione nei teatri cinesi durante la produzione dell’opera Norma con la regia di Pierluigi Pier’Alli. Da questa esperienza avrà origine la sua ricerca di dottorato “Internationalization practices applied to the management of opera houses: evidences from Italy and China”.

E’ docente dei corsi di «Prodotto Teatrale e Operistico» e del «Workshop progettuale di Organizzazione, Gestione e Promozione di un Evento dello Spettacolo» al Master in Management degli Eventi dello Spettacolo di Palazzo Spinelli a Firenze e ha collaborato come ricercatrice con il centro Ask (Laboratorio di economia e gestione delle istituzioni e delle iniziative artistiche e culturali) dell’Università Commerciale Luigi Bocconi.
Dal 2016 al 2017 è stata assistente alla curatela dei progetti internazionali del Festival Fabbrica Europa per le arti contemporanee per cui è responsabile del progetto europeo N.O.W in partnership con EXTRAPOLE (Francia), INDISCIPLINARTE (Italia), LATITUDES CONTEMPORAINES (Francia), LÓKAL (Islanda), MOM / ELVIVERO (Spagna), TRAFÓ (Ungheria), WPZIMMER (Belgio).

Dal 2013 è giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti della Toscana, ha collaborato con riviste culturali e specializzate in danza e arti performative. E’ stata collaboratrice di redazione e si è occupata di temi legati all’economia dell’arte e della cultura per Toscana24 – Il Sole 24 Ore, di turismo per Sailing and Travel e collabora con Artribune. Dal 2014 al 2018 è stata membro dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e dal 2017 al 2019 è stata Responsabile della Segreteria dell’Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Firenze.

Silvia, coreografia e regia

 

Nata a Udine, Silvia Giordano si forma come danzatrice all’Accademia Internazionale Coreutica e al Balletto di Toscana, prosegue gli studi a Londra (The Place) e a Parigi (CND e Ménagerie de Verre) e si specializza con il Master in Coreografia alla Codarts – University of the Arts di Rotterdam e la Fontys School Performing Arts di Tilburg.

Nel 2015 viene ammessa al Venice Biennale College sotto la direzione di Virgilio Sieni dove lavora a “Dirty Hands and beauty” con Cesc Gelabert, successivamente amplia il suo background partecipando a programmi di Forsythe Creation Techniques con Amy Raymond, Gaga Technique con Ohad Naharin, Somatic practices con Suzan Tunca, Countertechnique con Anouk van Dijk. Interprete di opere firmate da artisti di fama internazionale, sceglie di focalizzarsi sulla creazione; nel 2014 è tra i vincitori del concorso coreografico di danza urbana promosso dall’AED con una sua coreografia “Solo for a window shop” ed è selezionata tra i finalisti della piattaforma Short Time promossa dal Maggio Musicale Fiorentino.

Parallelamente al percorso coreutico, si dedica alla regia nel settore operistico: collaborando come assistente all’Opéra di Tours, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro La Fenice, al Teatro Goldoni di Livorno, al Teatro Coccia di Novara. e Teatro del Giglio di Lucca.

Nel 2018 coreografa La Dafne per il Festival del Maggio Musicale Fiorentino, nel maggio 2019 è coreografa di “Un ballo in maschera” alla Guangzhou Opera House e responsabile dei movimenti coreografici in “Cavalleria Rusticana” e “Suor Angelica” al Teatro Goldoni di Livorno e al Teatro Coccia di Novara, mentre a dicembre firma le coreografie per la nuova produzione “Pinocchio” al Teatro la Fenice di Venezia. Nel settembre 2020 ha coreografato Un ballo in maschera per l’apertura di stagione al Teatro Real di Madrid, una produzione che è stata riproposta al Teatro de la Maestranza di Siviglia nel febbraio 2021.

È una delle tre giovani coreografe selezionate dalla direttrice artistica Marie Chouinard per la Biennale College di Venezia 2020 ed è tra i quattro finalisti del concorso Macerata Opera 4.0 al Macerata Opera Festival con il progetto “Mi chiamo Tosca e mi hanno spinto”.

Nel 2021 ha creato “Fresh Oranges into the ocean” che ha debuttato al Comma Festival di Tilburg ed è stata selezionata per la piattaforma coreografica del Florence Dance Festival 2021 con “A noisy self”. Nel 2021 è stata invitata a presentare la sua ricerca “The emerging sense: practicing intuition in the choreographic practice” al Codarts Research Festival di Rotterdam e ha tenuto workshop professionali come coreografa docente ospite in Italia e in Europa, mentre continua a presentare i suoi lavori in festival internazionali.

Dal 2016 al 2017 collabora con la direzione artistica del dipartimento di danza del Festival Fabbrica Europa per le arti contemporanee: è responsabile della realizzazione di Yellow Labour and Notes on Pebble della coreografa e teorica svedese Cristina Caprioli, e del progetto europeo N.O.W (New Open Working process for the Performing arts) per i progetti Rope e Half a House.

Approfondisce gli studi con Hofesh Shechter Company (HS Intensive), Ohad Naharin (GAGA), Peeping Tom, Guy Cools (Dance Dramaturgy), Joren Fabious (DAS Amsterdam), Maria Carolina Vieira (Peeping Tom), Arno Shuitemaker, Amy Raymond (Forsythe Techniques), Itzik Galili, Luca Andrea Tessarin (NDT Open Studio), Lea Ved (NDT) Marco Berrettini (Contemporary flow e Marx, Bruce Lee, Krishnamurti), Salva Sanchis (Rosas, PARTS), Moustpha Ziane, Cesc Gelabert, Mikko Nissinen (Boston Ballet), Wilfride Piollet, Jean Guiserix, Gylbert Meyer, Sandra Fucciarelli (Limon Technique), Livio Panier, Alex D’Orsay, Samuel Wursten, Egon Matzen (NDTIII), Garry Trinder, Bela Ratchiskaia, Michele Pogliani (Cunningham Technique), Deanna Losi (Graham Technique) Lucia Geppi, Barbara Baer, Eugenio Scigliano, Alessandro Bigonzetti, Eugenio Buratti, Victor Livtinov, Keren Rosenberg (Gaga Technique), Elita Cannata (Countertechnique).

Parallelamente alla sua carriera artistica ha approfondito lo studio della biomeccanica del corpo e alle discipline di supporto per i danzatori: studia Gyrotonic e Bodycode System con Pino Carbone, Ashtanga Yoga, Tai Chi Chuan con Marco Guazzelli e Gyrokinesis con Silvia Frosali. Nel 2012 diventa istruttrice certificata di Pilates Matwork Advanced.

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